I gatti, dai nostri compagni domestici a leoni e tigri, sono squisitamente sensibili a un olio volatile presente negli steli e nelle foglie della pianta denominata come erba gatta, ma…

Che Cos’è l’Erba Gatta?

L’erba gatta è una pianta, nota in botanica come Nepeta cataria, questa pianta è un’erba perenne che appartiene alla famiglia della menta.

Dove Si Trova l’Erba Gatta?

Originaria dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa, la pianta fu portata in Nord America dai coloni; al giorno d’oggi, la pianta è popolare nei giardini di erbe e cresce ampiamente come un’erbaccia.

Può crescere fino 90 centimetri di altezza!

Perché Si Chiama Erba Gatta?

Si ritiene che il nome “erba gatta” derivi dalla reazione che hanno i gatti verso la pianta.

Erba gatta in inglese è denominata come Catnip.

Come Funziona e a Cosa Serve l’Erba Gatta?

La pianta produce una sostanza chimica chiamata Nepetalattone in bulbi microscopici che ricoprono le sue foglie e steli. Quando questi bulbi microscopici si spezzano, rilasciano il Nepetalattone nell’aria, un composto chimico nella pianta che attrae e colpisce i gatti.

Nepetalactone (in inglese), uno degli oli volatili dell’erba gatta, entra nel tessuto nasale del gatto, dove si ritiene si leghi ai recettori proteici che stimolano i neuroni sensoriali.

Queste cellule, a loro volta, provocano una risposta nei neuroni nel bulbo olfattivo, che si proietta in diverse regioni del cervello tra cui l’amigdala (due ammassi neuronali nel mesencefalo che mediano le risposte emotive agli stimoli) e l’ipotalamo, la “ghiandola maestra” del cervello che svolge un ruolo nel regolare tutto, dalla fame alle emozioni.

L’amigdala integra il flusso di informazioni dalle cellule del bulbo olfattivo e le proietta alle aree che regolano le risposte comportamentali.

L’ipotalamo regola le risposte neuroendocrine attraverso la ghiandola pituitaria, creando una “risposta sessuale”. Cioè, il gatto reagisce essenzialmente a un feromone di gatto artificiale.

Come l’Erba Gatta Colpisce i Gatti

Quando i gatti sentono l’odore dell’erba gatta, esibiscono diversi comportamenti bizzarri, incominceranno a strusciare la testa e il corpo sull’erba o a saltare, rotolare, vocalizzare, masticarla e salivare. Può renderli anche un po’ aggressivi e iperattivi.

Inoltre, si ritiene che questa sia una reazione simile a quella che i gatti hanno quando sono esposti ai feromoni rilasciati durante il corteggiamento sessuale.

Le reazioni possono variare tra i gatti, ma spesso l’erba gatta induce uno stato di euforia o calma.

Gli effetti sui gatti durano circa 5-10 minuti, dopo di che gli effetti svaniscono, il gatto diventa temporaneamente immune agli effetti dell’erba gatta e non sono ripetibili per almeno 1-2 ore.

Quindi dopo un po’ di tempo il gatto torna alla normalità.

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Il Nepetalattone

Il Nepetalattone è uno stimolante quando viene annusato da un gatto.

Invece quando viene mangiata, l’erba gatta agisce come un sedativo, ma quando l’odora, lo fa impazzire. Si pensa che imiti i feremoni felini.

In sostanza, I gatti si sballano inalando il Nepetalattone, sia da una pianta viva o essiccata che da un estratto di olio.

La sostanza chimica si lega ai recettori all’interno del naso del gatto, che stimolano i neuroni sensoriali che conducono nel cervello. Questo sembra alterare l’attività in diverse aree del cervello, tra cui il bulbo olfattivo, l’amigdala e l’ipotalamo. Quest’ultima area, tra le altre cose, è coinvolta nella regolazione delle emozioni dell’animale.

In precedenza gli scienziati ipotizzarono che la sostanza chimica innescasse anche una reazione nel cosìdetto “organo vomeronasale”, un organo di senso olfattorio ausiliario che si trova in molti animali che ha la funzione di captare feromoni, messaggeri chimici che trasmettono informazioni tra individui della stessa specie. È un organo olfattivo in più che si trova in profondità nel naso in molti mammiferi.

Tuttavia gli esperimenti hanno escluso le ipotesi degli scienziati.

Si ipotizza invece, che il Nepetalattone potrebbe imitare la forma dei feromoni quando si lega ai recettori nasali.

Indipendentemente dalla ragione che sta a fondo, il nepetalattone innesca una reazione intensa nella maggior parte dei gatti.

È interessante il fatto di come l’erba gatta produce una risposta molto precisa e ripetibile nei gatti. In pratica, un gatto farà la stessa cosa ogni volta che annusa l’erba gatta.

Il gatto non si strofina il viso e rotola a terra per averne di più, così da rilasciare più dell’olio volatile (come si potrebbe suppore), ma è semplicemente l’erba gatta stessa che lo costringe a farlo.

Sembrano avere un senso di euforia quando stanno facendo tutto questo, e poi, in seguito, la calma.

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Una volta che hanno finito di reagire, si siedono lì, come se fossero fondamentalmente solo un po’ sballati, in uno stato di stupore, apparentemente immuni ad essere ulteriormente influenzati da erba gatta.

Molti la definivano come una “droga psicoattiva” per i gatti, visto che li vediamo come se fossero in uno stato di estasi anche se sappiamo benissimo che non causa alcun tipo di danno nei gatti.

Dove Si Compra l’Erba Gatta?

L’erba gatta è disponibile su Amazon, anche come spray! È possibile acquistare l’erba gatta anche nei negozi di animali domestici.

Miglior Erba Gatta

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Inoltre l’erba gatta è facile da coltivare ed è prontamente disponibile per l’acquisto dalla maggior parte dei vivai. È disponibile come piantine o in forma di seme, è meglio piantarla all’inizio della primavera. Le piante crescono abbastanza grandi, e preferiscono un terreno sabbioso e molto sole.

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L’erba Gatta Fa Male Ai Gatti?

No, inoltre i gatti non vanno in overdose poiché dopo pochi minuti cesseranno di reagire e torneranno alla normalità. Presta attenzione solo se ne mangia troppa poiché dopo possono vomitare o avere la diarrea.

Tuttavia non sembrano esserci effetti negativi sulla salute, è considerata non dipendente ed è completamente innocua per i gatti.

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Perché Il Mio Gatto Non Reagisce a l’Erba Gatta?

Al tuo gatto non piace l’erba gatta? Potresti scoprire che uno dei tuoi gatti non reagisce mentre l’altro si. Tipico, secondo le statistiche.

Infatti la sensibilità all’erba gatta è ereditaria, ossia viene trasmessa geneticamente; circa il 70-80% dei gatti mostra questo comportamento in presenza della pianta.

O reagiscono o non reagiscono, non c’è una via di mezzo. Anche leoni e tigri sono suscettibili!

Inoltre, l’erba gatta non influisce sui gattini fino a quando non hanno circa 6 mesi e iniziano a raggiungere la maturità sessuale.

Per i gatti che sono suscettibili, non sembrano esserci effetti negativi sulla salute, e non sviluppano una tolleranza nel tempo.

Dove Posizionare l’Erba Gatta?

Molto semplicemente si può dare sia fresca che essiccata, basta cospargerla un po’ dove si vuole: sul pavimento o su giocattoli e tiragraffi. Si può anche spruzzare con gli Spray!

Alcuni usi suggeriti per l’erba gatta sono i seguenti:

  • Cospargere erba gatta sul tiragraffi del tuo gatto per incoraggiarlo ad usarlo, di solito se ne spruzza un po’ sul tiragraffi

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  • Posizionare l’erba gatta nei loro giocattoli per promuovere il gioco attivo e l’esercizio fisico.

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  • Cospargere erba gatta in un nuovo ambiente per incoraggiare i gatti timidi a sentirsi a proprio agio e aiutare le presentazioni gatto-a-gatto senza intoppi.
  • Utilizzare l’erba gatta nel loro trasportino per ridurre l’ansia e creare uno stato sedativo durante i viaggi.

Quanta Erba Gatta Dare Al Gatto?

Non esiste una dose specifica. Quindi non preoccupatevi, basta cospargerne un po’ dove preferisci. Tuttavia, evita di metterla nella loro ciotola, se il gatto ne mangia troppa può causare problemi digestivi.

Inoltre, se esponi frequentemente il tuo gatto all’erba gatta, potrebbe non reagirci più. È possibile che un uso eccessivo possa portare a una diminuzione della reazione in futuro, quindi meglio utilizzarla occasionalmente.

Alcuni proprietari di gatti raccomandano che non dovrebbe essere data più di una volta ogni 2 o 3 settimane per prevenire l’assuefazione.

Altre Piante Simili all’Erba Gatta

L’erba gatta è un’erba perenne della famiglia della menta con oltre 250 specie esistenti.

Uno studio recente ha dimostrato altre tre piante che hanno effetti simili sui gatti, Vite d’argento (Actinidia polygama), caprifoglio tatarico (Lonicera tatarica) e radice di valeriana (Valeriana officinalis).

Nessuna di queste piante contiene nepetalattone, ma contengono composti simili.

Infatti Il Nepetalattone non è l’unica sostanza chimica che innesca questo tipo di reazione nei gatti, vi è anche actinidina e iridomirmecina, che si trovano entrambi naturalmente in varie piante.

Gli effetti di queste tre piante sono stati osservati su 100 gatti. La materia vegetale è stata strofinata su un calzino o un pezzo di tessuto e offerto ai gatti.

  • Il 79% ha risposto positivamente alla vite d’argento.
  • Circa la metà dei gatti ha risposto positivamente al caprifoglio tatuario e alla radice di valeriana.
  • Dei gatti che non hanno risposto all’erba gatta (Nepeta Cataria), quasi il 75% ha risposto alla vite d’argento.

Questa ricerca ha aperto le porte a varie alternative di erba gatta per quei gatti che non ne sono influenzati.

Anche Gli Umani Hanno Usato l’Erba Gatta

Gli umani la usano da molto tempo, infatti, nel 1600, gli europei usavano la pianta come un lieve sedativo, preparavano un tè con le sue foglie, ricavandone del succo e persino fumandole o masticandole.

In varie occasioni, si credeva che la pianta curasse le coliche nei neonati e l’eccessiva flatulenza, orticaria e mal di denti negli adulti. Infatti i nativi americani usavano l’erba gatta come rimedio alle coliche del neonato.

Nel 1960, l’erba gatta veniva occasionalmente usata come sostituto della marijuana, con alcune persone che sostengono di aver sperimentato allucinazioni ed euforia quando fumata. Alla fine, però, gli scienziati hanno stabilito che in realtà non era così.

L’erba gatta non ha lo stesso tipo di impatto su di noi, perché i nostri sistemi olfattivi e cervelli sono strutturati in modo diverso.

I cervelli umani sono fisiologicamente diversi dal cervello dei gatti per questo le persone non reagiscono all’erba gatta.

Sempre in quegli anni gli scienziati scoprirono che la sostanza chimica attiva dell’erba gatta agisce come un repellente per zanzare, che in realtà è più potente della DEET, anche se svanisce più rapidamente. Infatti, se si desidera un’alternativa meno rigida al DEET, sono ancora disponibili repellenti per zanzare a base di erba gatta.

In medicina, l’erba gatta è comunemente raccomandata dagli erboristi per ridurre il mal di testa da emicrania e per alleviare crampi, gas, indigestione, insonnia, nervosismo e anoressia o come pasta a base di erbe per ridurre il gonfiore associato all’artrite e alle lesioni dei tessuti molli. È utile anche come un lieve sedativo in alcune tisane.